Procediamo al rilascio della rabbia.
Rimanere attaccati alla rabbia antica è un modo per creare malattia.
Non vi è nulla di sbagliato nella rabbia, se la sappiamo provare e la esprimiamo positivamente, lasciandola andare.
La rabbia tenuta a lungo diventa cancro.
Vediamo come rilasciare la rabbia.
Per fare pulizia nel subconscio.
Ricorda che sei sempre al sicuro e sei sempre in controllo.
Respira profondamente e rilassati completamente.
Nella tua immaginazione stai camminando verso l’ascensore e premi discesa… e senti le porte chiudersi e l’ascensore scende e poi si ferma.
Le porte si aprono e tu entri in una stanza illuminata e ti senti al sicuro, e vedi meravigliosi cristalli da tutte le parti.
Tu sei qui per lasciare la rabbia e tornare alla libertà, prendi un respiro profondo.
Nella tua mente chiedi aiuto, qualcuno che ti aiuti a affrontare la tua rabbia, domanda questo aiuto ad esso.
Dall’angolo della stanza arriva la tua guida, sorride, ti da il benvenuto e si può cominciare.
La tua guida ti porta davanti la prima persona e tu ricordi la tua rabbia.
LA guida porta la seconda, e viene in fila con la prima.
Arriva la terza e realizzi la rabbia che senti verso queste persone.
Arriva la quarta e cammina verso di te, e tu li vedi verso di te.Infine la quinta.
Il tuo assistente viene e sta li dietro te per farti capire che è li per sostenerti.
Prendi un respiro profondo.
Vai verso la prima persona, e ti permette di sentire la rabbia verso questa persona, permetti al tuo corpo di sperimentare la rabbia verso di lei, permetti alla rabbia di crescere.
E permetti al tuo corpo di sperimentare la rabbia, dici a questa persona come ti senti e perché senti questa rabbia, digli cosa vorresti fare a questa persona per averti causato così tanto dolore, dillo adesso, dille tutto ad alta voce, non tenere nulla.
Lascia che il tuo corpo si muova, scuoti i pugni, fai qualunque cosa serve, esprimi i tuoi sentimenti.
LA tua guida è li per sostenerti, di a quella persona, qualunque cosa hai bisogno di fare, tu sai di essere al sicuro.
Finisci dicendo ciò che hai da dire a questa persona.
Ora vai verso la seconda persona, permetti alla tua rabbia di essere espressa.
Prenditi la libertà di farlo, siamo liberi di esprimere la nostra rabbia, parlare del dolore, di quello che ti ha fatto, dille della solitudine.
Di tutte le volte che hai avuto bisogno e non c’era.
Fallo adesso.
Dille tutto, nel modo più chiaro e diretto possibile, di ogni cosa.
Hai diritto ai tuoi sentimenti.
Questa gente ha bisogno di sentire, di ciò che hai bisogno di dire, fai un passo indietro e fai un respiro, spostati ora alla terza persona e guardala negli occhi.
Ecco che ora la rabbia si costruisce ancora nel tuo petto, ricordi tutte le volte che non lo hai fatto, parlale dei tuoi sentimenti.
Parla a questa persona, lascia che sappia.
Dille tutti i tuoi sentimenti e quello che provavi.
Hai diritto a usare il corpo per esprimerti.
Lasciala uscire lasciala uscire.
Diglielo.
Mostraglielo.
FAlle sentire il tuo dolore.
E’ sicuro, tu sei al sicuro.
E’ il tuo turno adesso.
Esprimi quello che senti fino in fondo.
Semplicemente lascia uscire tutto, continua finché hai finito, finché non hai finito con questa persona.
Tu sai che c’è ancora dell’altro.
Lascialo venire fuori con questa terza persona.
Senti il sostegno della tua guida, ricorda che ti aiuta e ti da sostegno.
Vai verso la quarta persona.
Tu sai perché provi rabbia verso questa persona. TU sai in quale parte del corpo si trova questa rabbia, lasciala uscire ora.
Apri questo spazio ora, e dille con tutta l’intensità la tua verità.
Fa che sia reale.
Sinceramente.
Fallo adesso.
Fallo adesso.
Lasciati sentire e permetterti di esprimere.
Sei al sicuro a esprimerti.
Datti il permesso di esprimere.
Tira fuori quella rabbia non vuoi trattenerla con te, è stata là per troppo tempo.
Lasciala venire fuori.
Buttala fuori dagli organi.
Ha consumato il tuo corpo.
Lasciala uscire così, lascia che scorra via, bene.
Bene va tutto bene.
Finisci con la quarta persona.
E lascia andare.
Ti è rimasta solo una persona.
Fai un passo indietro e tocca la mano della tua guida.
Sappi che sei al sicuro.
Hai sostegno e protezione.
vai verso la quinta persona, questa è una vecchia rabbia, una rabbia antica, il tuo corpo lo sente.
Tu senti questa rabbia, è dentro, valle davanti e dille perché c’é tanta rabbia verso di lei.
Non hai mai avuto l’opportunità.
Non hai mai fatto sì che sapesse, ora dille tutto, lascia che sappia.
Diglielo.
Dille la ragione di tutta questa rabbia.
Lasciala uscire.
Lasciala uscire.
Queste persone hanno bisogno di sapere.
Hanno bisogno di sapere tutto.
Permettiti di sentire la libertà.
Dille quanta rabbia senti veramente.
Lascia che il tuo bambino interiore esprima quello che senta.
Bene. Così. Tu sai che è lì.
Ora lasciala venire fuori.
Bene.
Lasciala venire fuori.
TI fa sentire bene.
Lasciala andare.
Ah, come ci si sente bene adesso, veramente bene.
Ora finisci con la quinta persona.
Fai qualche passo indietro.
Sei li in piedi, e li guardi tutti.
Guardali bene.
Li in fila di fronte a te.
Li guardi e pensi a tutto il dolore.
E alla distruzione.
E a tutto quel tempo sprecato.
Tutto il tempo sprecato trattenendo questa rabbia dentro di te.
Ora le guardi tutte e cinque, e permetti alla rabbia di accumularsi dentro di te.
LA senti alla base dei piedi, fino alla furia, inchiodata nelle ginocchia, al risentimento nelle pelvi, tutto il dolore nello stomaco, la senti tutta e la senti salire nel corpo.
Arriva fino alla gola, tutti i dolorosi pensieri nella tua mente.
Prendi tutta questa rabbia e portala nel tuo braccio destro e punta il dito verso i cristalli.
Fai scorrere tuta questa rabbia verso il soffitto.
Ora la rabbia esce dal tuo dito e si proietta verso la prima persona, e la prima persona esplode in mille pezzi.
Ora la persona è svanita e tu ti senti potente.
Ora guarda la seconda persona.
Ora raccogli la tua rabbia, nel braccio , nella mano nel dito.
Ora abbassi la mano e fai uscire la rabbia dal dito e distruggi la seconda persona.
Ora un piccolo mucchio di cenere resta per terra.
Ora vai dalla terza persona con tutta la rabbia rilasciata.
Ne trovi ancora di Più, ora guardi dritto negli occhi questa persona.
Alzi la mano verso il soffitto verso il soffitto, raccogli tutta la tua furia.
Abbassa il braccio e fai esplodere questa persona, osservi la polvere cadere.
Ora vai alla quarta e senti la furia dentro e raccogli tutto il potere e abbassi tutto il potere e un raggio laser esce e distrugge la quarta persona.
Ora rimane un po’ di polvere per terra.
Ora vai alla quinta persona, ricordi la vecchia rabbia, ora la porti dai piedi, e per l’ultima volta alzi il braccio, e senti l’intensità di questa rabbia, e carichi questa energia, tu sai perché è li questa rabbia, ora rilasci tutto verso la quinta persona.
Rilasci solo una piccola cenere.
Ora senti la forza distruttrice della forza della rabbia.
TI giri verso la guida e senti la sua compassione.
La tua guida è felice.
Per un po’ vai verso la guida, ti fai abbracciare, e senti il conforto.
Ora ringrazia la tua guida.
LA tua guida ti fa girare.
Di fronte a te ci sono le cinque persone che hai appena distrutto, ma sono molto differenti.
Ora guardi la prima persona negli occhi, vedi la pena, vedi l’odio verso se stessi.
Fai un passo indietro e senti l’empatia e circonda con luce violetta, e guardala negli occhi e dille io ti perdono, e lascia la luce violetta che vibra, e mentre il suo corpo diventa luce violetta si dissolve, nel tuo perdono l’hai lasciata libera, e anche tu ti senti libero.
Ora vai verso la seconda persona, e vedi la quantità di dolore che porta.
Ti sorprende che sia ancora viva con tanto dolore dentro, e se puoi apri il tuo cuore, e sii d’accordo a perdonare, semplicemente perdonala, e se puoicircondala di luce violetta, mentre dici io ti perdono.
LA luce vibra e la vedi diventare parte del soffitto.
Ora guardi negli occhi, e noti la tristezza e il disgusto per se stessi, e abbi compassione.
E se puoi circondala con luce violetta e dille io ti perdono.
E se puoi vedi la luce vibrare finché essa sia libera di volare.
Ora guarda la quarta persona, dentro gli occhi. se puoi circondala con la luce violetta, e dille io ti perdono.
LA luce ondeggia verso l’alto e se ne va.
Ora vedi la quinta persona, stai di fronte, e guarda, e vedi così tanta paura e hai così tanta compassione, assicurati che ti guarda mentre le dici io tiperdono, ora la luce violetta la consuma e sparisce.
Hai finito.
E’ finita rimani tu e la tua guida, nota come leggero è il tuo corpo.
Ora riempi di luce tutto il tuo corpo.
Nella stanza è pieno di luce, ora dove c’era rabbia riempi gli spazi con una luce, con felicità.
Hai voglia di danzare, ora balli nella stanza, prima solo tu, poi con la tua guida.
Senti tutta la gioia e la libertà.
Senti tutta la leggerezza e la gioia dentro.
I tuoi piedi non toccano nemmeno il terreno così leggeri.
Ora scambi un inchino con la tua guida.
Ora la saluti, e sai che puoi tornare tutte le volte che vuoi.
Ora torni nell’ascensore, ora risali su e ti senti sicuro e libero.
ti senti pieno di libertà e di amore.
Esci e guardi una stella che ti ringrazia.
Ti rendi conto che rilasciando il buio aiuti l’intero pianeta, ti senti in unità con tutto.
Lascia che tutto sia reale, sii dolce e gentile verso di te.
Va tutto bene.
E così sia.


