Uno dei derivati della nostra vita contemporanea isolata è la depressione. La depressione può avere effetti devastanti sulla nostra mente e del corpo, le attività che abbiamo utilizzato per godersi con gli amici e la famiglia potrebbe diventare vita.
Assunzione di antidepressivi come il Prozac può essere un rullo mentale e fisica russe. Ci sono tre problemi con la lotta contro la droga depressori attualmente disponibili sul mercato.
In primo luogo, essi non riescono a correggere i comportamenti che contribuiscono alla depressione, o addirittura mostrano direzione verso modifiche comportamentali, in modo che il disturbo si ripete. In secondo luogo, essi non migliorare il proprio corpo meccanismi per rettificare tali disturbi; piuttosto, che temporaneamente vigore di un cambiamento che dà sollievo sintomatico. In terzo luogo, per alcune gravi effetti collaterali di questi farmaci può creare importanti implicazioni.
Peggio ancora, gli studi mostrano, per molte persone, non ci sono farmaci che possono aiutare. E ‘davvero triste sapere quante persone si suicidano, anche quando sono in trattamento con farmaci regolarmente. Qui sotto trovi le quattro naturale modi per superare la depressione, senza l’uso di qualsiasi droga.
1. Brainswitching
Uno dei migliori tecniche di neuroscienze e la ricerca hanno sviluppato la mappatura del cervello è Brainswitching. Brainswitching tratta di un potere di terapia cognitivo comportamentale, che possono essere altrettanto efficace come antidepressivi.
Depressione esiste nella parte emotiva del cervello. Brainswitching utilizza mentale esercizi di base per il passaggio da attività neuronale la parte emozionale del cervello (il subcortex) per il pensiero parte del cervello (il neocortex), che non ha la capacità di depressione.
Ecco un esempio di Brainswitching che si può provare per lei. Diciamo vi trovate di essere depresso, invece di pensare “Io sono così e depresso” fai occupato con qualche banale logica esercizi o giochi. A tale momento si può giocare che coinvolgono il pensiero logico (scacchi, soduku, in linea puzzle, ecc) o semplicemente chiudere gli occhi e la mente di iniziare a cantare la tua canzone preferita con la piena concentrazione. Rifiutarsi di pensare che siete depressi.
Concentrando la mente su qualche pensiero o canzone bloccherà la consapevolezza della cognitivi depressione succede nel subcortex, la parte emozionale del cervello. Questa tecnica aumenterà l’attività neuronale nel neocortex e diminuire nel subcortex, quindi correggere la chimica squilibrio che alimenta la depressione.
2. Acidi grassi omega – 3.
Omega – 3 di aiuti nel cervello del neurone connettività e sono componenti importanti del nervo membrane cellulari. Gente che non ha mai abbastanza acidi grassi omega – 3 nella loro dieta possono essere ad aumentato rischio di depressione. Essi aiutano le cellule nervose di comunicare gli uni con gli altri, che è un passo fondamentale nel mantenimento della buona salute mentale.
Studi dimostrano che le persone che hanno mangiato una dieta sana composto di pesce grasso 2 – a – 3 volte alla settimana per 5 anni sperimentato una riduzione significativa depressione e sentimenti di ostilità. Se il pesce non è una parte regolare di dieta si può anche prendere Omega 3 acidi grassi in una pillola di vitamina forma (1000mg dosaggio giornaliero).
Omega – 3 Gli acidi grassi sono non solo utile per superare la depressione, ma sono anche utilizzati come trattamento del diabete, da deficit di attenzione / iperattività Disorder, alta pressione sanguigna, artrite, e molte altre.
3. Esercizio aerobico
“Molto di ciò che passa per la depressione in questi giorni non è altro che un organismo che ha bisogno di lavorare”. – Geoffrey Norman
Esercizio e di aria fresca svolgere una grande parte nel mantenimento della depressione e umore oscillando a bada. L’obiettivo di ottenere al di fuori e jogging almeno tre volte a settimana per mezz’ora in un momento ti aiuta a svuotare la sento, penso dritto, e di aiuti di concentrazione. Essa offre inoltre che ‘arrivato ad alte “da rilasciare il vostro endorfine che possono immediatamente tirarsi su.
Esercitare è un buon metodo di lavoro attraverso la stampa e lo stress pure. Essa non deve essere veloce jogging o esecuzione, è sufficiente ottenere la frequenza del battito cardiaco fino to120 a 160 battiti al minuto a seconda della vostra età e condizione.
Ora un corpo di ampliare la ricerca mostra che l’esercizio in grado di migliorare le prestazioni del cervello da stimolare la memoria e la velocità di elaborazione cognitiva. Esercizio può, infatti, creare un più forte, più veloce del cervello. Questo è possibile perché i ricercatori ritengono che può contribuire a esercitare il cervello produrre di più seratonin che potrebbe prompt di nuovi neuroni a crescere. Bassi livelli di seratonin sono stati associati con la depressione clinica.
La maggior parte dei farmaci antidepressivi, come il Prozac, a migliorare l’efficacia della serotonina. Curiosamente, questi farmaci prendere tre o quattro settimane per iniziare a lavorare – circa lo stesso tempo necessario per i nuovi neuroni per formare e maturo. Quindi, il motivo questi farmaci potrebbero essere efficaci durante la depressione è perché aumentare neurogenesi. Proprio come fa esercitare.
4. Sonno
Improprio del sonno modelli sono sia la causa e conseguenza della depressione. Allora, perché non causare depressione insonnia? La risposta sta nel fatto che le persone affette da depressione hanno un momento difficile controllare il sonno e di umore diversi ormoni. Gli ormoni necessari per migliorare l’umore e di energia non sono gli stessi avete bisogno per aiutarla a dormire.
Il nostro corpo ha bisogno di serotonina ad essere attiva e di energia durante il giorno, e ha bisogno di melatonina per aiutarci a tirare indietro e sonno. Quindi, se l’organismo inizia la produzione di melatonina durante il giorno può farci sentire ottuso, instabile, irritabile e moody. Spesso, la depressione è il risultato del tuo corpo che producono ormoni sbagliato nel momento sbagliato del giorno.
Questo squilibrio nel corpo orologio può essere causato dalla mancanza di sonno, lo stress, traumi, mancanza di luce, o il numero di altri fattori. In termini scientifici questa è denominato Circadian Rhythm Disorder. Riviste mediche relazione ora che la depressione è strettamente legato a disturbi del ritmo circadiano. Essere in luce solare per 30 minuti al giorno aiuta a mantenere il corpo interno orologio impostato. Questo ritmo giornaliero aiuta a regolare il sonno / scia del ciclo e assicura una buona notte di sonno che aiuta la nostra salute mentale e fisica.
In aggiunta a uscire alla luce del sole qui sono alcune buone abitudini del sonno si può seguire per modificare il corpo orologio.
N. attività prima di andare a dormire – Si dovrebbe evitare di adrenalina rigorosamente prima di andare a dormire. Stare lontano da tutto ciò che è eccitante o stressanti e sì che include esercizio, la TV o la lettura anche prima di andare a dormire.
Seguire un costante di sonno – Prova di andare a letto alla stessa ora ogni notte. Sappiamo tutti quanto lavorano in turni e jet ritardo incide sonno: non emulare le loro di andare a letto a caso volte ogni giorno!
Andare a letto presto – Per andare a letto presto ti svegli, naturalmente, invece di essere costretto da un orologio di allarme, e anche vi impedisce di essere fuori sincronizzazione con il ciclo solare. Di andare a letto presto permette al corpo di cadere lento e addormentarsi.
Solo utilizzare la camera da letto per dormire – Dedicare una stanza separata per dormire, dove non fare qualsiasi attività di lavoro o di stress. Questo subconciously dice il tuo corpo questo è il posto per dormire e il tuo corpo lentamente l’abitudine di forme.
Conclusione
Girare a questi suggerimenti in una routine, come i denti spazzolatura, in modo che diventi una parte della vostra vita quotidiana. Non pensate su di loro, non appena li!
Se prende questi passaggi naturali quotidiana può essere molto efficace per superare la depressione. In realtà, questi studi hanno dimostrato di essere il più efficace (o anche di più) rispetto ai tradizionali terapie. L’inserimento di questi passaggi naturali nella vostra vita quotidiana, non solo aiuterà a superare la depressione, ma anche migliorare la qualità generale della vostra vita.
Per superare la depressione compra questo libro: http://www.miglioriamoci.com/un-libro-per-vincere-la-depressione.html , lo potrai ordinare con Carta di Credito o semplice Paypal, se disponi di un conto. Costa solo 4,99 euro .
Versione tradotta da www.depressiontreatmenthelp.org



questi metodi contro la depressione sono ottimi
salve sono una ragazza di 28 anni, 5 6 anni fa’ ho avuto anke io la depressione e me ne sono uscita fuori senza farmaci e sola…vojio parlare di questo x far capire che la vita e’ bellissima e va vissuta i miei sintomi erano terribili iniziai cn una crisi respiratoria sembrava ke stavo morendo, ogni giorno peggioravo xke’ appena vedevo il mio letto avevo una paura assurda di morire allora volevo sempre stare sveglia xke’ pensavo ora faccio cosi almeno mi vivo al mejio la vita ma pero’ mi distruggevo dentro…dopo tempo ho capito ke ero giovane e nn mi avvisava un infarto xke’ avevo fitte continue mi mancava l’aria etc…cosi ogni giorno poco alla volta facevo qualcosa di diverso in maniera diversa cosi piano piano ce’l'ho fatta….
Giusy volevo davvero farti i complimenti di cuore…
Uscire dalla depressione da soli, senza farmaci…è un segno di grande forza interiore..ne devi essere davvero orgogliosa in modo assoluto.
molte persone ricorrono ai farmaci forse in modo eccessivo…
bisogna provare e solo in casi davvero necessari ricorrere ai farmaci e mai abusarne ed esserne dipendenti.
la vita è un dono grandioso e dobbiamo amarla
La tua paura di morire è uno dei sintomi principali della depressione.
La tua capacità di reazione è stata notevole…
Sei riuscita ad ascoltare il tuo corpo e la tua mente senza soffocarla…
Dobbiamo sempre tutti noi ascoltarci..e capirci, mai reprimerci o nasconderci le cose o i segni che mente e corpo ci danno.
Lo staff ti fa i complimenti per il tuo grande percorso, un esempio per tutti che la vita può essere vissuta, che la depressione si può vincere…
Dobbiamo lottare e continuare a sperare a trovare tutte le strade che ci portano a sentirci meglio…a non buttarci giù.
Giusy continua così e non mollare mai!
Cara Giusy è bello ciò che dici…e non metto in dubbio il fatto che tu sia riuscita a superare un momento difficile della tua vita….ma purtroppo la depressione è una malattia incurabile…tu puoi superare un momento ma ahimè prima o poi torna e si impossessa di nuovo di te….Io prendo dei farmaci….e grazie a questi farmaci riesco a reagire…ci sono quei giorni che li dimentico e sinceramente mi rendo conto che il mio umore scende a picco…..e piango…piango come se niente fosse…..Purtroppo so che dovrò convivere per sempre con questa malattia e con l’aiuto di Dio cercare di superare quei momenti eccessivamente brutti…..
A te auguro una vita felice….e senza ricadute…
vero…non si guarisce dalla depressione,ma prendendo continuamente farmaci ci si riduce a zombi artificiali….io sono stata ricoverata a 18 anni per depressione post partum…..era solo carenza di affetto e non è stata conosciuta,per un mese mi hanno riempito di farmaci ma non hanno risolto il problema ,anzi, lo hanno aggravato….ora a 55 anni anni, in menopausa, alcune volte ci ricado,ma sono supportata da un ottima psicologa,un ottimo omeopata,e tanta forza da parte mia,non voglio tornare a essere artificiale,voglio vivere la mia vita con tutte le sue sfaccettature,e se queste indcludono crisi depressive,benvengano,….io sono consapevole che prima o poi se ne vanno da sole,cosi’ come sono venute……e non sono uno zombi….:)
Forza Cinzia io credo tu abbia trovato il modo migliore per affrontare la vita …
Dalle tue parole evinco che il tuo atteggiamento sia il modo migliore di dipanarsi attraverso il male della depressione .
Hai anche persone vicino che ti aiutano a sentirti meglio.
Un esempio che suggerisco a molti è di circondarsi di persone di cui ci si fida.
Anche la carenza di affetto e di amore è una delle cause che fa star male davvero.
Complimenti per la tua esperienza e per aver condiviso con chi soffre di questo male terribile.
Ciao.
http://www.miglioriamoci.com/un-libro-per-vincere-la-depressione.html
Forza giusy e complimenti per la tua forza d’animo.
speriamo che il tuo caso sia ripetutamente ripetuto
Io purtroppo ho usato qualche volta farmaci …ma ero ad un livello molto esagerato..
ora non lo sono più e ringrazio Dio.
ciao ragazzi grazie x i complimenti….certo e’ stato difficile…xo’ la forza di volonta’ e la vojia di rivedere il mondo come lo avevo lasciato era grande ma ce’ l’ho fatta…adesso per sfortuna il mio ragazzo e’ in questa situazione infatti a lui xo’ lo voluto aiutare portandolo in un farmacologo xke’ aveva delle fitte potenti nel petto credeva cm me ke era infarto, abbiamo fatto 3 elettrocardiogrammi i raggi alle spalle esami del sangue ed e’ tt apposto…il farmacologo gli ha detto cm tt gli altri medici che e’ nevrosi e ji ha prescritto le axanax e delle gocce ke sono cmq adatte x l’anzia gia’ cn oggi sono 2 giorni ma sta mejio….certo sn contro le medicine ma a volte come dice pino aiutano parekkio x ki si vede in queste condizioni e si innervosisce di piu’…RAGAZZI UN GRANDE CONSIJIO X CHIUNQUE POSSA LEGGERE CIO’ CHE TESTIMONIAMO VIVETE AL CONTRAIO CIO’ CHE VI SENTITE XKE’ LA VITA VA VISSUTA IN PIENO A VOLTE IO FACCIO COSE KE NEMMENO IMMAGINAVO DI POTERLO FARE TIPO LAVORARE X 13 ORE DI SEGUITO E POI USCIREEEEEEEEE TROPPO BELLO IN BOCCA A LUPO RAGAZZI
Ciao Giusy, auguri per il tuo ragazzo, si siamo d’accordo che a volte le medicine servono per uscire da una situazione di stallo notevole.
L’ansia fa degli scherzi bruttissimi, dobbiamo cercare di conviverci e di limitare i danni quanto possibile…
E’ il male del nostro tempo peggiore…
Complimenti per la tua forza di volontà, lavorare 13 ore lol non facile..
Sì sono d’accordo la vita va vissuta sempre e comunque perché è un gran dono.
Ciao, un abbraccio.
ciao giusy di dove sei?puoi spiegare piu nei particolari in che modo sei uscita da sola dalla depressione?
grazie
ciao marco i dettagli esistono e non…io se x esempio mi veniva la fitta dicevo dentro di me nn ho niente xke’ a 23 24 anni se hai un infarto muori subito senza preavviso…ogni giorno settimana ke passava stavo sempre allo stesso modo ma secondo te n sarei morta? quindi pensavo questo…poi ho cambiat le mie abitudini, io in quel periodo nn lavoravo allora stavo sempre a casa, sai cosa ho fatto? sono andata da mia nonna e mi ha insegnato a lavorare a maglia e fare il puntocroce cosi mi occupavo a fare cio’ x nn pensare…se x esempio x abitudine mi facevo la doccia la mattina cambiavo la facevo il pomeriggio e la mattina mi dedicavo a pulire casa…la cosa fondamentale tenersi la mente sempre occupata….baci
scusa giusi ma di dove sei?cos’è un farmacologo?
marco sono di palermo…il farmacologo e’ colui che studia le medicine e di conseguenza ki e’ molto bravo nel suo campo ti prescrive e medicine adatte alla situazione cmq se sei di palermo ti dico io dove devi andare ke dove sono andata io e’ molto molto bravo
ti ringrazio vivamente giusy per la tua testimonianza e disponibilità.
quello che tu chiami farmacologo è lo psichiatra?quando ci sei andata cosa ti ha suggerito?scusami per le tante domande ma sono molto interessato dalla tua esperienza di vita perchè anche io sto cercando di reagire con la volontà e non ho un lavoro e quindi mi sento molto simile a te.cmq io sono di bari.
baci
marco credimi devi reagire ogni giorno ke passa, devi fare l’esatto opposto di cio’ ke che fai abitualmente…cmq nn bisogna che vai da nessuna parte devi essere tu il tuo medico, come dicevamo prima le medicine ti aiutano prima ad uscirne ma devi essere forte a riuscirci…ce’ la farai tranquillo…esci cercati lavoro cosi ti svaghi…ma tu ke cosa ti senti?buona fortuna
ciao giusy.soffro di depressione e di ansia.mi sento giu di morale e non riesco a essere sereno al contrario figuriamoci felice.le mie giornate sono sempre le stesse e grigie.ho preso tanti farmaci in passato ora ne prendo solo uno la sera ma senza ottenere la liberazione da questa sofferenza.sono stato anche in psicoterapia di tipo analitico ma anche queste sono state inutili.ora cerco di reagire con la mia volontà cercando come dici tu di trovare sempre qualcosa da fare di riallacciarmi alla vita ma purtroppo anche il fatto che non riesco a trovare un lavoro mi penalizza.e ti assicuro che ci sto provando a trovarlo ma proprio non ci riesco.quindi devo trovare una via alternativa al momento per impegnare le mie giornate.
questa è un po la mia situazione, spero anche io di trovare sollievo sia pur con il tempo dopo tante e tali difficoltà.
qualsiasi cosa tu mi possa dire della tua esperienza di guarigione mi risulta utile quindi ti ringrazio se possiamo continuare a scriverci.
un abbraccio.
marco
Ciao Marco capisco bene come stai…ma devi sempre reagire x esempio fai dello sport, occupati di volontariato…in attesa di un lavoro!!!riguardo l’ansia devi prendere deji ansioliticixke’ l’ansia va curata…rivolgiti ad un bravo medico il mio ragazzo prende lo axanax come compresse e delle gocce ke nn mi ricordo il nome forse predalin cmq poi ti dico cn precisione…xo’ pensa che ci sono persone che stanno peggio di te nn possono guarire e sono condannate alla morte…scusa se sono stata forte di parole ma credimi e’ la realta’e ci devi pensare….un abbraccio Giusy
ciao giusy.spero che tu legga questo messaggio.ho letto e compreso bene le tue parole del tuo ultimo post.per l ansia cerco di tenerla a bada e quando la avverto prendo una mezza compressa di lorazepam.in realtà è da tantissimo tempo che non vado da uno psichiatra e quindi faccio un po da me sulla base delle mie esperienze “farmacologiche”.la sera prendo un antidepressivo costantemente ad tempo: la fluvoxamina.
do molta importanza però al cercarmi di tenere impegnato il piu possibile anche se a volte mi risulta difficile e per il momento non non ho notato grossi miglioramenti.
mi fa piacere leggere ciò che scrivi sulla tua esperienza quindi spero di trovare presto qui un tuo post.
come stai?
un abbraccio.marco
http://www.miglioriamoci.com/sintomi-della-depressione.html qualcuno si riconosce in questi sintomi ?
ciao federico.io mi riconosco nei sintomi della depressione.tuttavia non ho avuto risultati dalla psicoterapia ne ho voglia di intraprenderne una nuova.nonostante sia opinione diffusa che non se ne esce da soli e che non ci se la può fare contando solo sulla propria volontà è quello che io sto provando tenendomi attivo il piu possibile.
mi aiuto con due farmaci ma in dosi minime.
Ciao Marco, mi dispiace non abbiano sortito il giusto effetto da parte della psicoterapia, bisogna provare tutti i modi Marco e mai arrendersi
Complimenti sinceri per il tuo tentativo di cercarne di uscire da solo, è davvero ammirevole, continua così!
Prima o poi ne uscirai completamente.
Ciao.
caro Federico, ho letto molto el tuo sito e te ne ringrazio, ti prego continua nel tuo lavoro e tornero´a leggere! ho un solo commento negativo, e su questo articolo, che sembra tradotto con google translate, perché alcune frasi sono veramente illeggibili in italiano e non si capiscono.Non potresti correggerle? in questo modo attireresti piu´lettori sul sito.
Marco e Giusy, vi sono vicina, anche io sto passando un periodo di grossa depressione! vi abbraccio
Buon consiglio Deb, hai perfettamente ragione, cosa da fare presto
, intendo quella di correggere.
Spero che possa anche tu trovare un momento di pace e finalmente attenuare questa depressione che attanagli un po’ tutti noi.
Ne approfitto per chiederti e chiedere a tutti i lettori di questo articolo un piccolo articolo a vostra scelta tematica con la vostra esperienza da mandare al “Gabbiano Vola” ilgabbianovola@gmail.com , in modo tale da avvicinare tutti noi e dare consigli a chi ne ha bisogno per poterne uscire presto.
In questo modo pubblicherò più esperienze utili a tutti i lettori.
Scrivere articoli ed esperienze da suggerire al mondo mi ha insegnato molto e aiutato a stare meglio ecco perché invito tutti a farlo nella nostra comunità.
Ciao a tutti
Ciao a tutti.
Un abbraccio sincero.
grazie deb grazie federico
ciao ragazziiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii Marcolino come andiamo? spero bene…scusa se nn ti ho potuto rispondere prima ma sono stata super impegnata cn il lavoro…cmq marco nn prendere medicine di testa tua potresti solo farti del male…contatta un bravo farmacologo o cmq psicologo e segui la cura x bene, anke xke’ cn le medicine devi seguire un giusto periodo poi ci sono dei farmaci ke nn puoi allontanare e riprendere quando vuoi tu!cama a fari (tradotto in italiano che dobbiamo fare)….cmq vi do una bellissima notizia, il mio ragazzo sta molto ma molto bene…ancora deve superare delle piccole fasi ma del resto tutto bene…Marco mi raccomando…vedi di trovare un bravo psicologo ke ti indirizza una buonastrada altrimenti nn devi prendere piu’ nulla…quindi o segui x bene o nn la segui CAPITOOOOOOOOOOOOOOO?
Ciao Giusy bene per il tuo ragazzo pian piano ci rimettiamo in sesto tutti.
Elargisci consigli a tutti noi lettori se vuoi e hai tempo.
Ciao, grazie.
ciao deb vedo sei nuova… che problemi hai se vuoi ne puoi parlare…cosi ti sfoghi bacioni Giusy…Ragazziiiiiiiiiiiiiiiiiii ricordatevi sempre ke la vita e’ bella e va vissuta
Ciao Giusy…sono cosi contento di rivederti..grazie dei consigli…in effetti in questi settimana voglio andare da un dottore per la questione delle medicine.
sono felice che il tuo ragazzo stia superando il momentaccio e spero il meglio per entrambi.io sto sempre piu o meno uguale anche se la scorsa notte ho fatto un sogno in cui ho rivissuto alcune situazioni spiacevoli dell adolescenza quando ho iniziato a stare male.comunque vado avanti e ti aggiorno sulla mia situazione, mi raccomando non sparire!!!
un abbraccione
Marco
Ciao marcolino, ti richiedo scusa ma sono stata impegnatissima nel lavoro…cmq rivolgiti ad una xsona competente xke’ con le medicine non si ci scherza!i sogni comunque nn sono realta’ ce vivrai ma pezzi di vita che appartengono al tuo passato e quindi diciamo grazie a quei momenti ke devi farti forza e andare sempre avanti…devo farti una domanda che nn ti mai fatto sei fidanzato?
si devo andarci giusi presto devo fare un po forza perchè sinceramente avverto come un peggioramento da un po di tempo.a volte mi sento spossatissimo, non sto bene affatto.speriamo di riprendermi un po perchè sento che c’è qualcosa che non va(forse fisicamente?).non so che mi prende speriamo sia una parentesi.
comunque ho una persona che mi vuole bene usciamo insieme ecc..direi che saremmo una coppia anche se in verità non sono innamorato e poi con la mia depressione è tutto piu difficile.non riesco a ridere di gusto, riesco a sorridere e poi non mi trovo bene con gli altri, una delle cose che mi manca di piu nella mia vita è la mia incapacità di costruire amicizia con qualcuno.di facciata riesco a mantenere delle relazioni ma sono piu forzate non sono appagato per la mia incapacità di andare la conoscenza forse perchè ho paura.
non so
scusate ho scritto di getto per cui ci potrebbero essere degli errori o comunque potrei essermi espresso male.
Ciao Marco nessun problema, quando si scrive un commento non si giudica nessuno, e poi in questo sito è ammesso sbagliare
.
Nessuno giudica nessuno:)
Ciao buona notte.
marcolinoooooooooooooooooo mi fai arrabiare quando dici cosi…nn pensare mai di stare male quando in effetti stai bene… quando sirridi continua a farlo anke a costo di sforzarti sempre xke’ il sorriso ti aiuta molto…invece approfondisci la conoscenza cn questa xsona magari parladone anke cn lei ti potrebbe aiutare…la cosa che e’ fondamentale e’ parlare anke se ripeti sempre le stesse cose…nn e’ importante! magari lei ti vuole veramente bene,e ti aiuta…e poi nn devi avere paura…scusa x quale motivo hai paura?dammi una riposta…capito signorino?un abbraccio Giusy
grazie per i consigli giusy. per me sono fonte di riflessione.la paura è dettata probabilmente dalla diffidenza nel prossimo che affonda le radici nel mio passato adolescenziale quando ho cominciato a vedere gli altri come pericolosi anche perchè la mia percezione di certi eventi è stata da me(sigh!)ingigantita.sul fatto di parlare con lei o con chi sia la mia opinione è che ci sono certe cose su cui è meglio tacere, primo perchè i fatti privati sono armi che ti si possono ritorcere contro(come mi è già successo), secondo perchè solo chi vive certe situazioni può comprenderle, terzo perchè ho guardato anche troppo e inutilmente al mio passato.conoscere le cause di una sofferenza non significa necessariamente superarla.certo aiuta ma non è la risoluzione, almeno nel mio caso.
meglio vivere il presente e buttarsi(anche se non si può dimenticare) alle spalle il passato.
grazie federico e giusy, trovo molto interessanti gli articoli del sito e mi piace scrivere con voi.
Salve a tutti. Solo ora stò cercando aiuto: ovvero quando Veramente mi rendo conto che nn sono quella di due anni fà (nelle relazioni con glii amici, nella sicurezza o passine alla giuda di una macchina…). Non ho tanto appoggio o meglio meglio vicinabza da parte della mia famiglia che “ignora” o forse nn capisce questo mio stato d’animo. Ho fissato un appuntamento da uno psichiatra a palermo (dico questo per giusy). Tutti mi dicono di NN assumere farmaci ma di sforzarmi. La causa del mio malessere: una delusione “amorosa” anzi il nn rassegnarmi/giustificarmi nell’essermi SBAGLIATA. NN mi sento più Affidabile/Capace di qualsiasi scelta, decisione che si potrebbe rivelare un fallimento….. Chi può mi risponda è importante per me. Grazie a tutti per ciò che dite!
Benvenuta Mykela, sicuramente giusy darà un consiglio …
Complimenti per la tua forza e tentativo di reagire.
Sicuramente il fatto che ti stai muovendo è un segno molto importante nel tuo desiderio di voler reagire a questo stato che ti sta bloccando il tuo normale modo di vivere.
Da parte mia ti consiglio sempre la cosa più banale..
Il tempo cancella tutto.
Io stesso per amore ho sofferto molto…fa anche parte della vita..
Ma dobbiamo andare avanti, a volte essere cinici.
Non è stata colpa tua…semplicemente se non è andata perché doveva essere così, non vedere questo come una sconfitta..
Ciao un abbraccio.
(avevo indicato male la mia mail)
ciao mykela.
la mia opinione è che qualunque sia stato il motivo specifico per cui si cambia(delusioni di ogni genere) alla fine alla base c’è qualcosa che accomuna tutti i cosiddetti “depressi” e cioè l’aver vissuto situazioni di stress prolungato.
dal mio punto di vista posso darti solo un abbraccio virtuale e dirti di combattere nel quotidiano tenendoti impegnata(es.lavoro) e non lasciandoti andare nei lamenti o nell’autoanalisi.
cerca di rimanere agganciata alla vita.magari tra un po di tempo le cose si raddrizzano da se e non affidarti ciecamente a dottori e farmaci(che anche se ti diranno di no creano dipendenza fisica).
anche in altri post ho detto la mia dichiarando dopo aver fatto e facendo uso di aiuti farmacologi da anni e dopo aver tentato la strada della psicoterapia che ora confido in me stesso e che in realtà mi sono affidato agli psicoterapeuti pur non avendo nessuna voglia di passarci del tempo.
comunque ognuno è fatto a modo suo..tienici aggiornati mi raccomando.
saluti
Marco
Ragazzi ma stiamo scherzando….?Abbiamo bisogno di essere aiutati da persone che ne capiscono qualcosa……non siamo nessuno per poterne uscire da soli…..la vita è una e non si scherza con essa…..non si può “provare” a fare da soli…perchè se poi non ci riesce…è vero ne usciamo completamente…ma togliendoci la vita……io so che vuol dire provare a farla finita….ma grazie a Dio e a delle persone che mi hanno aiutato sono ancora qua….e nonostante tutto ancora oggi ci sono momenti in cui il desiderio di farla finta sale a me….ma lì c’è sempre qualcuno o qualcosa che mi salva…se non ci fossero le mie pillole e il mio psicoterapeuta….forse non sarei + qui….quindi aprite bene gli occhi ed il cervello….non rischiate di fare da soli…ma fatevi aiutare…sempre…
Carissima intanto ti faccio gli auguri per ritrovare al più presto lo stato d’animo migliore, sia da sola, sia con l’aiuto di altre persone.
Io penso una cosa profondamente, così come tu sostieni la tua tesi…
Ho conosciuto veramente tantissime persone che hanno consultato psichiatri e psicologici, hanno speso una fortuna e ne sono usciti peggio di prima…
La mia personale opinione…resta che farsi aiutare è ottimo, ma la spinta forte deve nascere da un lavorio nostro interiore…
Soltanto noi ci conosciamo profondamente e sappiamo cosa vogliamo…
Avere persone che ci vogliono bene vicino aiuta molto, esattamente aiuta molto, ma la spinta forte deve nascere da noi…
Questo lo sostengo sulla base di persone che mi hanno detto di aver avuto la vera svolta partendo da sé …
Io credo che ognuno poi possa trovare il modo per uscirne a suo modo… dipende anche da come siamo fatti…e predisposti…
non esiste un elisir magico universale per tutti …
Ognuno deve trovare la propria risposta…
In ogni caso ti faccio i profondi auguri per una pronta guarigione…
Ciao.
giustissimo anche io la penso esattamente alla stessa maniera. non volevo dire con il mio intervento precedente che è inutile andarci sia chiaro anche se nel mio caso mi sento di poter dire che è andata proprio così.ma ognuno è diverso e sarebbe bello leggere di qualcuno che grazie alla psicoterapia è uscito da questa dolorosissima malattia.
Ciao a tutti,ho scoperto con stupore questo blog e ho letto i vostri racconti e le vostre esperienze,io soffro di depressione da un bel pò,prendo farmaci,vado dal neurologo ma purtroppo non riesco ad uscirne fuori,la mia principale ossessione è la morte,dormo pochissimo per paura di morire,passo le giornate tra controlli pressori e del battito avendo l’ossessione dell’infarto pur essendo in parte consapevole che a 27 anni e dopo 3 ecg e 1 holter regolari e nessun caso di malattia cardiaca in famiglia sia un po difficile averne uno,ma purtroppo avete presente le”maledette”fitte al petto e al braccio(vengono sempre a sinistra,chissà perchè)delle volte lo sconforto mi sovrasta,la mia neurologa dice che probabilmente non riuscirò mai a superare del tutto la depressione perchè fa parte di me e della mia personalità essendo anche un musicista e compositore,ma credetemi baratterei la vita con chiunque viva una vita serena,la cosa curiosa è che dopo circa 10 anni infernali,ho avuto grossi problemi economici e familiari,in questo lasso di tempo mai attachi ne roba simile,poi dopo quando le cose andavano meglio sono caduto….mi da forza leggere di persone che c’è l’hanno fatta e auguro a tutti voi di cuore di guarire perchè so quanto è brutto,grazie per l’ascolto,BUON NATALE A TUTTI,Paolo.
Caro Paolo, intanto ti accogliamo tra tutti noi.
Come vedi il male di vivere avvolge un po’ noi tutti.
La vita al giorno d’oggi è diventata assai complicata e la sofferenza sembra farla da padrona…
Intanto la paura di morire come ho avuto modo di costatare in moltissimi casi è un sintomo quasi sicuro che si tratti di depressione, non ci sono dubbi.
Ho molti conoscenti che mi hanno confidati di aver paura di morire…
Il fatto tu tema l’infarto non devi trovare delle cause logiche…tu senti così…ne sei convinto…fa parte anche dei sintomi della depressione …
Quello che ti vorrei consigliare è di circondarti di persone che sanno capirti ed ascoltarti …
La solitudine non è un bel modo per guarire la depressione…
Bisogna in qualche modo avere la fortuna di circondarsi di persone che sappiano capire ed ascoltare…
Forse in questo Blog hai trovato qualcuno che vive i tuoi stessi problemi…
Io stesso ho avuto momenti di depressione … assai pesanti, eppure la forza interiore mi ha aiutato a superare la depressione …
Anche la fede, ossia auto convincersi che esista qualcosa aldilà di questa vita terrena aiuta a sperare un po’ di più in un futuro migliore …
E’ bello sapere che anche un musicista come te soffre questo male maledetto…
Sei una persona sicuramente molto creativa e come tutte le persone creative sei più esposto a cadere in stati depressivi …
Non concordo con chi ti ha detto che tutta la vita dovrai vivere così…
Bisogna sempre sperare di poterne uscire…
La vita è infinitamente variegata e tutto può cambiare…
Nel frattempo spero questo blog possa aiutarti a trovare un minimo di serenità…
Ciao buone feste anche a te.
ho letto con grande attenzione le vostre esperienze perche purtroppo anchio sono affetto da questo brutto male,e sto arrampicato alla vita come l alpinista alla roccia col minimo supporto farmacologico,un grosso saluto,Claudio
Caro Claudio, benvenuto tra di noi, come vedi siamo tanti che abbiamo avuto in passato, ed anche adesso questo male così lancinante.
.
Ti possiamo capire benissimo, e sappiamo che comunque esiste un modo per venirne a capo, la strada non è semplice, ma percorribile, l’abbiamo percorsa in tanti.
Delle volte nella vita cadi durante il cammino in alcuni piccoli o grandi burroni, dai quali a volte risalire è davvero dura, una corda può essere quella degli psicofarmaci, tuttavia molte persone una volta risalite, riescono a ritrovare con le proprio forze la strada verso una vita serena, senza comunque tuttavia avere la matematica certezza di non ricadere di nuovo.
Nessuno possiede l’immunità dalla depressione, io stesso, quando vi sono caduto, credevo di essere invincibile, quanto era stupido pensarlo
Nessuno è immune, anche quelli che vedono ad un depresso come un alieno sono solo ad un livello di consapevolezza molto basso dettato da uno stato di benessere che oscura l’interpretazione.
Comunque, caro Claudio, non sei solo, ti invitiamo a leggere tutto il sito per trovare qualche spunto affinché possa avere un momento di pace, questo noi auspichiamo.
A presto!
ciao ragazzi.è davvero dura vero?lo so bene anche io.il fatto è che nonostante la volontà ci sia di uscirne non trovo una strada.si può andare avanti così?che fare?dai diciamoci qualcosa di concreto a parte psichiatri e psicoterapie e farmaci.qualcosa anche di folle che ci allontani da noi stessi.ad esempio avete pensato mai di staccare con la vostra identità?prendere, partire senza avvisare nessuno?è una mia fantasia ricorrente…nel concreto vegeto e non riesco neanche a sperimentare qualcosa di nuovo tipo un lavoro, un amore,almeno per dire è cambiato qualcosa o non è cambiato niente.
allora che dite della vostra identità vorreste dimenticarvi di voi stessi?
saluti
Ciao Marco è interessante questo tuo aspetto.
Provare a staccare la propria identità, è un esperimento che potrebbe dare nuove emozioni perché no?
Ciao.
Sperimentare Marco è un grande modo per provare emozioni.
Prova tutte le strade e scegli quelle che ti danno energie.
Tu dovresti stare bene con i tuoi modo non con quelli che qualcun’altro ti suggerisce.
Per questo nessuno può dire se la tua soluzione è migliore o peggiore di altre.
Prova una nuova identità, ma ricorda di non sopprimere mai te stesso.
Se la cosa ti piace fallo.
Credo che per superare la depressione vi sia un modo speciale.
La compagnia di animali.
Da quanto ho un animale un cane mi sento felice.
Purtroppo la loro vita non è eterna, ma almeno sono felice.
vabbè dopo avere fantasticato un po torno a una riflessione amara che forse è la realtà.
spero che nessuno mi creda ma quando si dice che la depressione è una malattia dalle cause genetiche-ambientali penso di aver realizzato che chi ne soffre ha un gene che fa si che in concomitanza di eventi particolarmente stressanti scatti la malattia.
non sono mie deduzioni sono cose che chiunque di voi può leggere se inserisce in un motore di ricerca “gene depressione” e sono scoperte scientifiche piuttosto recenti.
cosi stando bye bye terapie di psicologi e psichiatri vari la chimica cerebrale non va tutt’alpiù si può avere un miglioramento dai farmaci e dalle terapie.scordiamoci la guarigione per ora.
Un fondo di verità a quanto dici credo ci sia.
Ricordo un amico che mi raccontava che già verso 11 anni, cominciava ad avvertire un senso di tristezza..
Poi fattori ambientali hanno scatenato una vera e propria depressione.
I farmaci possono generare serotonina andando a dare un beneficio, che forse è solo momentaneo.
In ogni caso dobbiamo provare a seguire tutte le strade Marco per ritrovare le energie, ammesso che sia vero che sia influenzato da un fattore genetico, dobbiamo provare a reagire.
Ciao, forza e mi raccomando, mai mollare! (ti dovrei dire il contrario lol, come dire ad un motore senza benzina di accendersi, era solo ironico…)
è istintivo cercare di uscirne..il richiamo alla vita c’è il problema è trovare delle strategie per provarci,,,il fatto è che un terapeuta costa così tanto altrimenti ci sarei anche andato ma non lavorando sarebbe come chiedere a mia madre di sborsare una pensione..per questo mi sono rivolto al centro gratuito vicino casa mia ma mi danno una ventina di minuti e un appuntamento al mese..troppo poco non a caso sei invogliato a trovarti subito uno privato con il relativo problema dei costi.e allora mi chiedo continuamente cosa potrei fare da solo?a volte anche un suggerimento può essere una spinta a sperimentare
anche io frequento un centro ASL gratuito… è come nonandare…tutto si paga…
in ogni caso anceh ogni piccolo aiuto può servire…
il sistema basato solo su soldi non permette a chi soffre di superare con facilità…
Marco, putroppo dobbiamo trovare una forza bestiale per uscire dalla depressione…
Dobbiamo trovare le forze..di reagire..
Un suggerimento …fai sport?ce ne sono milioni, fanne uno che ti si aggrada…anche in casa..io faccio pilates in casa
ciao daniela..hai ragione che ci vuole una forza bestiale sempre ammesso che se ne possa uscire e sono d’ accordo con te che meglio quell’ appuntamento che niente..lo sport per me è un dilemma.cioè una volta facevo corsa quasi una volta al giorno tanto che persi un bel po di chili.però lo facevo controvoglia solo per dimagrire e piacere al gentil sesso.adesso il solo pensiero di affrontare quella faticaccia(tra l’altro sono appesantito nel frattempo) svengo..e poi anche se sto con una donna data la mia personalità sai che successone!sono diventato strapigro l unico sport che riesco ancora a fare sono camminate a passo molto svelto non tutti i giorni però che comunque fatte per un ora ad esempio fanno sudare quanto una corsa e sono un buon allenamento.sono depresso e demotivato.avrei bisogno di qualcuno che mi dica cosa fare..mi dia una speranza nel concreto..e invece con gli analisti mi sono ritrovato a parlare parlare parlare delle solite cose..cioè parlare ok però dopo poco inizio a innervosirmi.nella mia vita ne ho incontrati di due tipi l’interrogatore continuo a raffico e il silenzioso ad oltranza.il primo è una specie di magistrato cui hanno insegnato che ad ogni risposta si può generare qualsiasi domanda non importa quanto inutile sia farlo con il secondo si sta zitti quasi tutto il tempo e poi ti accusa velatamente di non parlare ma che c**** ti devo raccontare ogni volta? allora stavo pensando a una psicoterapia cognitivo-comportamentale(soprattutto).si è proprio così io ho bisogno di agire, di avere i cosidetti compiti a casa(cosa che gli analisti non comprendono).facciamo i fatti sono stanco degli analisti.
Ciao Marco, sonon contenta che stai reagendo, è molto positivo.
Anceh correre.. se lo fai per te non solo per avere una ragazza..oppure esercizi in casa…
L’idea dei compiti non è male prova a cambiare psicoterapeuta…e anceh leggere tanti libri sul migliroamento personale…aiuta tanto ad avere un po’ di ottimistmo per vivere con più sprint…
nno è facile marco ma in qualche modo si può uscier dalla depressione..
è questione del metodo giusto..ognuno ha il suo.
ciao buoan fortuna
grazie daniela.il fatto è come saper di avere energia e voglia di uscirne ma non trovare la via.è frustrante ti ingegni per capire provare ma poi ti ritrovi punto e accapo.ma la verità è che una strada predefinita non c’è..e io sono tanto stanco di cercare..non mi andrebbe di continuare cosi preferirei chiuderla qui..scusate fa inca^^^^ anche me scrivere queste lagne ma non so più cosa aspettarmi ma niente di positivo con queste premesse.la testa non mi accompagna nulla sarà mai come prima se io sonon questo.
volevo chiedere un’altra cosa.qualcuno ha esperienza di ricovero?vorrei sapere in cosa consiste e se nei casi piu gravi può essere di aiuto un’assistenza giornaliera.e come viene trattato il paziente perchè è una scelta delicata.ragazzi credetemi sono esaurito.non do i numeri ma ho la testa che mi duole tanta e tale è la frustrazione e il nervosismo che accumulo giorno dopo giorno.grazie
Ciao Marco, sono Federico, io ho avuto un conoscente, che ha avuto una situazione di ricovero.
Era arrivato al limite.
Hanno chiamato per lui la Croce Rossa, non riusciva a connettere, era arrivato ad un punto di tristezza/depressione molto spinto …
Così lui è stato per due settimane in ospedale.
Se tu ti senti di dover andare in ospedale, parla con il dottore affinché si trovi una soluzione che non sia quella di vedere un dottore ogni mese per mezz’ora…
Prova a parlarne con il tuo dottore, cosa ne pensa di un ricovero…
Quel mio conoscente è stato ricoverato a seguito di uno stato davvero notevole..
Se tu davvero, come io credo, sei a questo punto, prova in qualche modo ad un ricovero.
Potrebbe essere anche da parte tua come un segnale notevole di forza e di desiderio di reagire.
E’ molto positivo questa tua intenzione a reagire…davvero…
Ciao
Ciao a tutti mi chiamo Francesco e ho 37 anni,è bello parlare con chi ha gli stessi problemi,forse aiuta.Io ormai sono recidivo di queste cose ma stranamente non sono riuscito ancora a capire cosa ho effettivamente,vi spiego,sono una persona con tanta voglia di fare e tanta voglia di vivere,non ho paura di niente e affronto tutto e tutti senza alcun problema,sono una roccia cui poggiarsi ma una volta l’anno cado nelle tenebre dell’inferno.Tutto inizia nella notte con un risveglio improvviso,una paura bestiale e un vuoto nello stomaco e la cosa piu’ brutta un pensiero che mi accompagnera’ per diverso tempo facendomi vivere gironi bruttissimi.Solitamente il mio problema e l’ultimo pensiero che il mio cervello non ha accettato la sera prima o nei giorni scorsi,una volta sono stato depresso perche’ ero convinto di essere malato di cuore,un’altra volta malato di stomaco,ancora credevo di avere l’AIDS,poi ancora un giorno un’incidente stradale d’avanti ai miei occhi dove perse la vita un ragazzo ho pensato che fossi stato io a provocarlo,poi ancora ho paura che succeda qualcosa hai miei cari o meglio possa far del male a qualcuno,tutti questi vivendoli da 27 anni con frequenza una volta l’anno o piu’,ma come vi ho detto in precedenza per il resto vivo da favola,secondo voi quale puo’ essere il mio problema che mi fa vivere questi bruttissimi periodi che poi alla fine si rilevano passeggeri,grazie a tutti coloro che interverrano,saluti.
Caro Francesco, tutti abbiamo momenti di difficoltà anche improvvisi, la cosa che hai tu è che effettivamente, non ne sei preda diciamo in modo costante.
Chissà cosa sia peggio o meglio, ciò non conta.
In ogni caso, che ti prenda una volta l’anno o sempre, è qualcosa di tremendo.
Io credo che il nostro tempo, dove l’egoismo, l’attribuzione suprema data al materialismo, i ritmi insostenibili cui siamo tutti sottoposti, facciano in modo che è davvero dura in tutti i sensi, anche per chi si sente o è davvero forte.
Nessuno è immune dal male depressione …
Siamo contenti che tu riesca a vivere bene, a parte quei momenti che ti capitano …
Io credo il tuo problema è qualcosa di in qualche modo nemmeno così negativo da un tuo punto di vista…
La mia interpretazione è che ti vengano talune paure in funzione di una vita molto vissuta…
Ami la vita credo e giustamente in qualche modo le tue paure rappresentano una difesa al tuo amore verso la vita…
Io la vedo una cosa non poi così negativa, certo devi trovare le forze interiori per armarti contro questi momenti…
Prova con tanta meditazione, o praticando uno sport in grado di distrarti da questi pensieri…
Ciao buona fortuna.
Anni fa’ ho eseguito anche della psicoterapia,dopo la 5 seduta la dott.sa mi ha chiesto se volevo ancora continuare a farle poiche’ per lei non servivano,eccetto che mi sarei sentito bene continuando ad andare.In pratica dopo soltanto cinque sedute aveva capito il mio problema,mi disse con tanta convinzone che questi stati erano una posizione di comodo per me,mba’ saluti.
Ciao Francesco, se ti ha detto così, probabilmente è vero.
Probabilmente sei in grado di fronteggiare con i tuoi mezzi.
Credo ne debba essere fiero.
Ciao buona fortuna.
Ciao ragazzi, mi piace tantissimo questo gruppo, sembra piu’ una famiglia dove ci si aiuta l’uno con l’altro. Complimenti.
ciao dopo lungo tempo mi riaffaccio su questo forum.come va?è periodo di vacanze certo agosto eppure mi ritrovo ancora con questo dannato male che non voglio neanche piu nominare.mi sono messo in testa di pulirmi da tutto ciò che ho preso finora intendo le famose pillole.sono stufo e sono quasi piu contento all’idea di soffrire e forse morire che continuare a prendere sta roba.sentirsi liberi è importante.guarire?mah chi lo sa..nessuno lo sa proprio nessuno..non si sa neanche cos’è sta depressione diciamoci la verità non lo sanno neanche gli specialisti.
buon giorno a tutti anche io soffro di depressione da molti anni devo precisare che da quando mia sorella si è sposata è tutto peggiorato sono rimasta senza amici avevamo tutto in comune mi date un consiglio ho ventotto anni
CREDO CHE A VOLTE LA BUONA VOLONTA NON SIA SUFFICIENTE
ciao ale,
ho letto il tuo post e mi sembra chiaro dato quello che hai scritto che senti di non farcela da solo.
questa è una bella cosa vuol dire che hai capito di non stare bene e che sei disponibile a farti aiutare.
il mio consiglio è se da solo non ce la fai rivogiti a noi, a qualcuno oppure anche ad uno psicologo, da uno psicoterapeuta l’importante è non prendere farmaci non farti abbindolare.le cose si risolvono affrontandole con le proprie energie finquando è possibile.
te lo dico perchè molto spesso gli specialisti facilmente tendono a dare gli psicofarmaci come è successo a me.non cedere cerca di risolvere con il dialogo.
gli psicofarmaci sono DROGHE creano dipendenza e ti appiattiscono ti pongono in uno stato di attesa di stordimento ma così non ne uscirai mai.
combatti con le tue forze e scrivi quando presto.
il discorso degli amici e della solitudine riguarda anche me.ci sono alcune cose che non si possono cambiare in un attimo.anche io sono nella tua stessa medesima situazione.ed è una situazione di sofferenza e molto difficile per chi non sa stare solo come me e credo anche te.anche io ho un bisogno estremo di fare amicizia.a volte mi è capitato anche di recentissimo di credere di poter accedere a delle persone e di rimanerne deluso perchè hanno una vita totalmente diversa e piena già di contatti che non hanno voglia ne bisogno di frequentarti.ma non ci si può fermare.purtroppo sono stato fermo tanto di quel tempo che ho creato una voragine di vuoto nel mio passato sopravvivendo non vivendo e prendendo ora una pillola ora un altra pensando che era la cosa migliore da fare.ma non era cosi era la piu facile.poi piu passa il tempo piu nonostante ti pongano in uno stato di quiete apparente il terremoto che hai dentro cominciare a spingere e allora capisci che devi liberare la tua anima o la tua psiche.non è facile, dicono che gli antidepressivi non causino dipendenza.niente di piu falso.in questo momento ho giramenti di testa però ci sono altre cose che indicano un risveglio anche fisico.gli antidepressivi fanno ingrassare perchè si addormenta anche il tuo corpo.gli aspetti negativi sono gli incubi ad esempio ma non si può mettere sempre il bavaglio al proprio inconscio.bisogna lentamente saper dosare le quantità in modo che la situazione non sfugga di controllo e allora sarebbe un disastro perchè si sta cosi male(parlo per esperienza passata) che devi ricominciare a riprenderli.se non è droga questa.tutto il resto viene con le proprie forze.con le chat con i forum anche perchè no luoghi di aggregazione virtuale che però possono diventare di aggregazione reale.e poi tempo e forza perchè Roma non è stata fatta in un giorno solo.il successo non è assicurato nella vita non tutto va sempre bene ma almeno senti di essere te stesso nel bene o nel male.
perdonate gli errori di scrittura ma scrivo di getto senza rileggere.
non mi piace passare per sgrammaticato
aggiornamento della situazione.sono ricascato in ossessioni e stato emotivo compromesso.sempre a metà fevarin serale.cerco di attraversare il tunnel cercando la luce.è possibile che salga a pillola intera serale perchè sto proprio giù.ma non sarebbe una bella cosa nella strategia di guarigione che stavo e tuttora nonostante tutto porto avanti.qui non c’è più nessuno?
salve a tutti sono una ragazza di 27 anni. ho avuto un’infanzia a dir poko drammatica, segnata da lutti in famiglia e da una malattia devastante che ha colpito mio padre lentamente portandoselo via troppo presto.questo mi ha sempre sconvolta ma non ho mai sofferto di depressione, ho sempre cercato di aiutare la mia famiglia, mia madre soprattutto e anche mio fratello che oggi sta combattendo contro il male dell alcolismo, e che forse ce la farà, lo sxo tantissimo…. ho sempre studiato ed ottenuto voti alti, mi sn laureata con 110 in biologia, ho un ragazzo dolcissimo ma da qlke tempo ho accusato uno strano malessere. ho forti palpitazioni e mi sento un peso sul cuore come una sensazione di oppressione, e la cosa più brutta è che cambio stato d’animo anche nel giro di pochi secondi passando da uno stato di calma ad uno di panico totale.ho sempre amato la vita e adorato anke le piccole cose e me ne vantavo di questo ma ora non vedo piu le cose come prima, tutto ha perso colore, e cosi mi sembra una lotta continua il solo trascorrere le giornate….. però vorrei farcela senza psicofarmaci, perchè so quello che ho passato nella mia vita e la forza che ho avuto nel sostenere gli altri, quindi spero sia solo un momento e che possa ritornare a sorridere veramente. qualkuno pensa che ce la possa fare senza farmaci? ho bisogno di un consiglio x favore….marco tu come stai? ho letto il tuo commento e mi sono convinta ancor di più di voler vivere senza che dei farmaci condizionino e decidino per me per la mia serenità, voglio essere io in prima persona a vincere
Carissima Nora, benvenuta nella nostra comunità, come puoi vedere siamo in molti a fronteggiare questo mal di vivere.
Ho letto con attenzione il tuo post.
Prima di tutto complimenti, di sicuro hai una personalità sopra le righe, non è facile avere prestazioni nella propria vita di fronte ad eventi così toccanti.
Sicuramente hai un piglio ed un modo verso la vita che ti hanno permesso di ottenere risultati importanti, senza mai abbatterti…
Ma la vita a volte non sempre la possiamo domare, nel senso che possiamo perdere le briglie, nonostante la nostra indole sia quella di persone forti.
Non sentirti in colpa di questo tuo stato …
Questi tuoi passaggi di umore, denotano uno stato emotivo al momento di stress.
Sicuramente il tuo sistema nervoso è provato, e dovresti quanto meno parlare con una persona in grado di ascoltarti, anche uno psicoterapeuta.
Non sentirti in colpa se ricorri a terzi … noi tutti siamo fragili…
La tua domanda sui farmaci non ha una risposta semplice.
Potresti anche uscire da questo stato di impasse anche senza l’utilizzo di farmaci …
Ma anche se dovessi utilizzarli non devi sentirti in colpa…
Usare farmaci può dare la spinta a quella nostra autovettura che da sola non si muove più … una volta ripresa la giusta forma potrà fare a meno della spinta…
Di sicuro in questo momento stai vivendo la vita a fatica, le tue energie vengono meno …
Devi reagire ed utilizzare i mezzi per ritornare a vivere la vita con le giuste energie .
Se anche utilizzi aiuti di terzi non significa tu non sia forte …
Ricorda che tutti i noi possiamo avere momenti down ….
Forza Nora tutti noi siamo pronti ad ascoltarti ed aiutarti.
Un abbraccio.
grazie tantissime di avermi risposto! la mia paura è dovuta al fatto ke ho visto persone utilizzare psicofarmaci ed esserne diventati dipendenti, e senza aver risolto il problema…. mentre mi sono accorta che parlare con qualcuno mi aiuta tantissimo e che spesso mi sfogo piangendo e questo mi fa stare meglio.mentre quando sto davvero molto male non riesco a parlarne e non trovo modo di farmelo passare, aspetto inerte a volte mi sento paralizzata anke fisicamente. Poi una cosa odiosa è che mi è passato l’appetito, quando io prima ero davvero una buon gustaia. cmq il medico curante mi ha prescritto degli ansiolitici ke ho comprato e che ho posto nel cassetto in attesa che qualkosa cambi o ke io prenda la decisione di utilizzarli!
chiaro Nora.
io intravvedo che sei molto orgogliosa, anche il fatto che abbia conseguito ottimi risultati nella vita e scuola, è un segno.
Gli psicofarmaci possono dare un gran aiuto, a molte persone lo hanno dato …
Per quanto riguarda la dipendenza se associ anche ad psicoterapia poi con gradualità potrai anche smettere.
Dispiace che sei in questo momento … che ti sia passato l’appetito , i sintomi sembrano quelli del mal di vivere chiamato depressione …
Se stai male e non riesci a parlare con qualcuno credo sia controproducente, sfoga il più possibile qeusto malessere, non lasciare che questo ti logori dentro il tuo psico equilibrio …
Prova tutti i metodi naturali prima di usare farmaci.
Uno sport, danza, piscina, ballo, dedicati alla buona musica, alle buone letture, buoni film , per il tempo che hai …
Prova anche una esperienza diversa se puoi un viaggio di qualche giorno, insomma qualcosa che ti faccia distrarre.
Se puoi prova ad andare uno psicologo statale senza spendere un patrimonio, e prova a sentire la sua opinione.
Certo se ti ritrovi in particolari stati di ansia che ti paralizzano prova anche a fronteggiare con Yoga e meditazione.
Se nulla serve delle cose sopra, dovresti valutare con persone competenti l’utilizzo di farmaci adeguati.
LA vita non è fatta per soffrire, dobbiamo reagire a questi stati.
Forza Nora.
http://www.miglioriamoci.com/quattro-metodi-per-superare-la-depressione.html
Ciao a tutti…purtroppo ci sono caduto nel baratro della depressione….a causa di una brutale separazione da mia moglie dopo 15 anni….e per motivi economici..ed altro ho dovuto trasferirmi dai miei genitori che sono a 1.000 km. di distanza…da 2 mesi nn vedo il mio adorato bambino di 6 anni e anche questa sofferenza ha scatenato inj me questo senso di fallimento totale….sono senza lavoro…senza automobile e a 53 anni e’ difficile riemergere anche perche’ da quando sono ritornato dai miei sono diventato infelice…nn rido piu’…piango di disperazione sopratutto perche’ nn ho mio figlio vicino…e’ terribile credetemi…!!e poi ogni tanto penso a mia moglie che ho amato moltoe che nn mi esce dal cuore purtroppo….nn riesco ad accettare questa nuova realta’…chiedo un aiuto…sto male da morire e l’anima mia si sta spegnendo e nn e’ giusto sopratutto x ilmio bambino piccolo che amo da impazzire….grazie
riemergere
Difficult situation of course, hard to imagine but true. I am very sorry for you, but I wonder what might have caused the reasons for a divorce at this age. The situation is very painful for you, I believe, but life continues and you should continue to live. I can offer my help, only there might be many details I really don’t know about. Maybe there is a way to get back with your wife? If not you should find strength in yourself to live further a happy life, cause life is short and everybody deserves it, only you should know how.
Ciao Mino ti auguro veramente di ritrovare il modo di uscire da questa situazione.
Ora non è facile.
Fatti aiutare dalle persone che ti sono vicino.
Una soluzione esiste, sicuramente tuo figlio così piccolo ha una vita davanti, e vorrà condividere tante cose, pensa che lui necessita di te, che tu sei fondamentale, pensa che devi lottare per tuo figlio, che lui vuole un padre come te.
Pensa che in ogni caso ci sono momenti grigi per tutti e che quindi le cose sono destinate a migliorare.
Ora è un momento critico, devi provare a trovare la forza per andare avanti.
In questa vita esiste sempre una soluzione, e anche se ora sei in panne, essa arriverà presto.
A presto.
ciao nora,
la mia idea rimane sempre la stessa.la vera vittoria si conquista con l’indipendenza da fumo,alcool,pillole.da soli soffrendo stringendo i denti la nostra testa deve abituarsi a lottare e non a cedere a false vie d’uscita.sono solo palliativi.certo se ci si trova sull’orlo del precipizio dico anche io meglio ricorrere a un aiuto chimico ma questo solo dopo che si tentano altre strade quelle che definisco sane.io ho alti e bassi ma sono sceso a un quarto di antidepressivo e metà ansiolitico è una battaglia che porto avanti dalla scorsa estate.non è facile.anche in questo momento ho dei richiami ossessivi ma chi dopo aver smesso di fumare ad esempio può non aver sentito il richiamo della sigaretta.secondo me il paragone non è azzardato il mio cervello sente la mancanza della sostanza chimica e mi dice attraverso i disturbi di ricominciare.non è detto che sia il disturbo a generare la richiesta ma viceversa.vi tengo aggiornati visto che ci sono nuovi post.ciao!!!
ho dimenticato di dire la cosa piu importante abbiate fede.e se proprio non ce l’avete iniziate a credere perchè non costa nulla credere in Dio.se siete atei forzatevi di non esserlo non costa nulla per un periodo della vostra vita cambiare le convinzioni per tornare indietro non ci vuole nulla ma conquistare qualcosa di nuovo e che può cambiarvi la vita merita uno sforzo.fate propri gli insegnamenti del Vangelo e metteteli in atto, fate penitenza e pregate di cuore.anche su questo tema mi confronto volentieri.
mino ho letto il tuo messaggio disperato.abbi fede.cos’altro posso aggiungere?abbi fede prega e impegnati a cercare un lavoro.è proprio quando le cose sembrano impossibili che solo dall’alto ci possono aiutare.come si dice le vie del Signore sono infinite.te lo dico io che ho 34 anni e sono disoccupato come te e vivo con i miei e cerco di vivere un amore(tra l’altro bruscamente interrotto e appeso ad un filo) che è talmente avverso alle mie condizioni psico-economico-sociali che se non fosse per la speranza in qualcosa di irrazionale non sarei molto ottimista.compila il tuo curriculum vitae vai sul sito di assindustria della tua città e mandalo a tutte le aziende.il lavoro è fondamentale,non darti per vinto puoi rinascere.ciao
http://www.miglioriamoci.com/programma-per-rilassare-la-mente-contro-la-depressione.html
per Mino Nora e tutti i fratelli e sorelle.Grazie a Nostro Signore sono stato contattato per diversi colloqui lavorativi.sono sempre disoccupato ma le cose che stanno succedendo anche se non lavoro comunque fanno piacere perchè non ti senti piu solo in balia delle onde.sono innamorato,anche questo è un Dono,mi sono fatto guidare dall’Alto e sono anche dovuto cambiare per Lei ma la mia è una storia in salita anche perchè ci vediamo pochissimo,lei è molto bella e sento gli sguardi addosso,oggi ho saputo che un tipo l ha importunata e non è la prima volta.sono stranamente non sereno anche perchè sono qualche giorno che ho interrotto tutto(farmaci)dopo una ragionata diminuizione delle dosi.meno male che le feste per lo meno sono finite non mi mettono allegria anzi.oggi sto un po cosi ma come ho ricevuto dall’Alto un messaggio sotto forma di canzone Solo il Tempo ci vuole Tempo devo pazientare e forse in questa attesa anche in sofferenza dobbiamo essere capaci di starci tutti forse è un messaggio universale, avere Fede, Credere Soffrire e Aspettare che le nubi di diradino sul nostro cammino.un abbraccio.Marco
ho sentito il bisogno di scrivervi.Dio parla ai nostri cuori.bisogna saperLo ascoltare per comprenderlo.aprite i vostri cuori al Signore e lasciatevi guidare.la Vita può cambiare ma in 34 anni Vi assicuro che senza di Lui ora non sarei neanche quel disoccupato speranzoso e innamorato che sono oggi.ancora un abbraccio.Vostro.Marco
sapere che ce la possiamo fare è molto.
Io mi sento senza speranza, perchè sono stata tradita da una persona cara e da lì è inziato il mio desiderio di morire, mi sono lasciata cullare in questa malattia per troppo tempo.
Vorrei reagire, iniziare a vivere ma sono sempre giù e ho paura di morire.
Tutto è inziato dopo questa brutta vicenda ma vorrei riuscire a svoltare pagina e dimenticare il male che mi è stato fatto, affrontare la realtà ma è difficile.
A volte penso che sia un incubo e che un giorno mi sveglierò guarita.
Se non hai qcn vicino e sei completamente sola, è davvero dura.
Mi sento sempre in preda all’ansia quando non sono depressa e temo che possa succedere qualcosa a me o alla mia famiglia. Adesso ho appenainiziato un corso di tennis, ma ho paura che non basterà e non guarirò.
Mi serve vostro sostegno.
Con affetto,
Licia
Licia credo che tu debba reagire sempre.
Noi tutti reagiamo.
Cerchiamo di trovare le forze necessarie per stare un poco meglio.
Purtroppo il male esiste e chi ti ha tradita non ti merita.
Dimentica tutto questo e riparti la vita.
Cerca tutto ciò che ti fa stare bene e non sentirti in colpa.
Io credo tu guarirai ne sono sicuro .
Ciao un abbraccio.
http://www.miglioriamoci.com/quattro-metodi-per-superare-la-depressione.html
Ciao Licia.si è vero è dura ma le risorse forse sono dentro di noi nonesiste la soluzione esistono le proprie soluzioni individuali e a quelle ci si arriva da soli passando attraverso il dolore e non cercando facili rifugi.ci vuole tempo e anche se la tua testa fa le bizze falla fare.per trovare l eouilibrio bisogna sapere passare attraverso forti oscillazioni.hai presente i terremoti ci sono statescosse violente e ce ne saranno altre anche tante di assestamento finché la terra cioè la mente sarà stabile.
.. salve a tutti .. sono passati due anni da quando mi sento bene.. ero caduta in depressione … poi ho avuto problemi di anoressia per 7 mesi ..cercavo di placare questo con l alcool … e ho anche incominciato a fumare…non riuscivo mai sentirmi bene con me stessa … ne sono uscita da sola da tutto questo … e da 4 mesi non tocco una sigaretta ……. adesso sono successe cose, che non so se sono in grado di sopportare … ho paura crollare di nuovo … a volte mi sento come due anni fa… ho paura di rientrare in quei buchi neri e non riuscire ad uscirne …
Ciao a tutti, vi ho letto per caso questa notte durante un pellegrinaggio alla ricerca di qualcuno che mi capisca, ed eccovi. Ho 42 anni e all’età di 20 ho avuto la mia prima depressione, curata con farmaci. Poi,relativo benessere per circa dodici tredici anni e di nuovo il crollo. Non sempre ma a periodi. La prima crisi si è presentata con attacchi di panico continui, paura di morire, di impazzire. Negli ultimi anni non ho avuto attacchi di panico ma sono fortemente ancorata al passato, che oltre tutto mi fa soffrire: ho perso tutti e due i miei genitori. Negli ultimi anni, piango anche pensando che mia figlia che ormai ha 14 anni, presto se ne andrà e mi lascerà mentre io vorrei ancora vederla bambina bisognosa di me. Insomma, non va, ilmio stato d’animo è nero, i colori si sono offuscati. Prendo un farmaco da diversi anni ma vedo che dopo un pò non mi fa effetto e vorrei cambiarlo, ma poi mi dico: “e se non servisse nemmeno l’altro” Insomma non so che fare. Purtroppo sono sola in questa battaglia, mio marito fa quello che può, mia figlia anche ma non è abbastanza. Non ho avuto una vita bella anzi, aver perso i miei così presto è stato solo una piccola parte delle mie “sfighe” ma generalmente, quando non sono depressa, sono una persona ottimista, positiva ma tutto questo ormai, sembra solo un ricordo sbiadito. Scusate se sono un pò confusionaria e non mi riesco a spiegare bene. So solo che ho bisogno di aiuto perchè da sola non ne esco più. Qualcuno sa consigliarmi cosa fare per uscirne nuovamente? Grazie e un abbraccio a tutti.
http://www.miglioriamoci.com/un-libro-per-vincere-la-depressione.html
ciao Liliana prova anche questo libro .
ciao liliana.mi pare che si tratti nel tuo caso di una ricaduta.io soffro di depressione dall’età di 16 anni e ora ne ho da poco 35 tanta buona volontà la mia ma nessuna via d’uscita.ultimamente sono anche peggiorato perchè avevo interrotto e ho avuto dei problemi con una ragazza sono andato dallo psichiatra che mi ha ridato il vecchio farmaco ma poi li ho detto che non mi faceva niente e mi ha dato un altro che adesso dopo aver aumentato la dose da una settimana continua a non fare effetto.tra una settimana lo chiamerò per dirglielo e non so cosa mi potrà dire perchè a parte farmaci e psicoterapia non conosco al momento cure alternative.ultimamente sto valutando la psicoterapia cognitivo-comportamentale avendo già fatto psicanalisi.insomma le sto tentando tutte nonostante 19 anni di malessere(e chi l avrebbe detto quando ero un bambino non immaginavo).aggiungo che sono disoccupato,non capisco perchè sto così(tranne la chimica squilibrata?!?) e che sto peggio nel primo pomeriggio.
ciao a tutti sono contenta di trovare qualcuno che e’ nella mia stessa situazione e che quindi puo’ capirmi.. ho 19 anni, e da un anno la mia vita e’ completamente cambiata, non so come sia iniziato perche’ non ho avuto lutti o perdite in genere ma la vita e’ diventata un incubo..uscivo tutti i giorni, ora e’ da mesi che non esco di casa se non per andare a scuola (e rischio di non essere ammessa agli esami per le assenze) e noto che ho allontanato tutte le persone da me, non riesco a sopportare la compagnia della gente, solo quando sono sola vorrei che ci fosse qualcuno..non faccio altro che restare a letto e ogni volta che qualche mia compagna di classe parla di universita’ o di trovare un lavoro finita la scuola mi trovo a pensare che io non ho mai fatto progetti per il mio futuro, non ne parlo mai, perche’ dentro di me sento di non avercelo un futuro..non so cosa fare, ho veramente paura che la gente mi premda per una pazza o per una persona pericolosa, anche perche’ ho fatto delle cose di cui mi vergogno quando ci penso lucidamente..so che il mio misero annetto non ha niente a che fare con tutti gli anni di sofferenza che avete sopportato tutti voi, ma se avete qualche consiglio da darmi mi fareste un grandissimo favore perche’ ormai e’ insopportabile..un grande abbraccio!
ciao leila purtroppo non è facile capire perchè succede qualcosa di apparentemente inspiegabile.io penso che farò psicoterapia cognitivo comportamentale che mi da piu fiducia al momento.secondo la quale ad ogni emozione negativa(che generano la negatività)corrisponde un pensiero irrazionale(sbagliato) che poi si riflette nei tuoi comportamenti.conoscendo questi pensieri e correggendoli(anche attraverso esercizi a casa)dovresti “correggere” anche le tue emozioni.poi esistono tante altre forme di psicoterapia.dalla severità del tuo caso lo psicologo potrebbe anche chiederti di assumere dei farmaci ma poi la scelta tocca a te.se vai dallo psichiatra è molto facile che te li dia.ma io ti consiglio di aspettare per lo psichiatra e di rivolgerti a uno psicologo.poi se proprio stai male di brutto allora sono anche per i farmaci,ciao
grazie del consiglio..in effetti e’ da un po’ che pensavo di provare a parlare con uno psicologo..spero che riesca ad aiutarmi!
ciao carissimi, anche io faccio parte del popolo dei depressi.
)
Sono caduta in depressione dopo aver subito per 4 anni un brutale mobbing da parte del mio capoufficio. Avrei potuto licenziarmi ma…tra me e lui è stata una lotta tipo braccio di ferro. Ho vinto io, lui è stato licenziato. Però, dopo ciò, tutta la forza che ho investito in questa lotta mi è venuta poi a mancare. Non avevo più energia per badare alla casa, alle mie figlie a mio marito, in ufficio nascondevo il lavoro perchè non ce la facevo a portarlo a termine, tanto che chiamai un amica che mi sistemò l’archivio. Non potevo andare avanti così!!! Piangevo sempre e per ogni piccola cosa. Decisi di andare dal neurologo. Questi mi diede un mazzetto di biglietti da visita di vari psicologi, dovevo solo sceglierne uno. Tornando a casa con quei biglietti in mano qualcosa mi fece click nella mia testolina, una vocina interiore mi sussurrò: “Santina, tu ce la puoi fare da sola, sei forte e nessuno ti conosce meglio di te stessa! Tu e solo tu sei il tuo dottore”. M’illuminai e sentii dentro me il desiderio di rimanere a galla, il desiderio di riprendermi la vita, ma chiesi a quella vocina come e da dove dovevo iniziare visto che tutto era trascurato e puro caos sia dentro che fuori di me. La vocina mi rispose: “Ora vai a casa e appena arrivi fai una piccola cosa, tipo …passa l’aspirapolvere, domani ripassi l’aspirapolvere e dai una spolveratina ai mobili, dopodomani ripeti queste cose e ne aggiungi sempre una nuova, è questa la strada della risalita! Non pretendere di fare tutto in una volta. Piano piano e giorno dopo giorno, con tanta forza e pazienza vedrai nascere la piantina del miracolo…e per te stessa.. inizia a guardarti allo specchio, piangi davanti a questo o ridi se ne hai voglia poi datti una spazzolata ai capelli prendi il tuo cagnone e fatti una lunga passeggiata vedrai che ti farà bene.” Ho fatto proprio così, giorno dopo giorno la mia vita é tornata sui binari, non ho mai fatto uso di medicine. Ho passato 10 anni infernali, non dico che l’ho sconfitta del tutto ma sono orgogliosa di dire che questa bestiaccia nera la tengo forte per le corna!!! Auguro a tutti voi che mi avete letta di trovare la forza (e ne avete tanta) dentro nel più profondo del vostro animo, tiratela su…tiratela fuori proprio così : piano piano ..giorno dopo giorno! Baci e un affettuoso abbraccio ciaoooo
Salve Santina di nome e di fatto , ho letto la tua lettera e mi rispecchio molto alla tua situazione e ne vorrei uscire anch’ io . Mi sento uno straccio se mi vedi in questo momento sono da buttare via però come te voglio farcela da sola e non ricorrere ai farmaci lo devo fare prima per me ( perchè se sto bene io ) sta bene la mia famiglia , mio marito e sopratutto la mia splendida bambina ( signorina) di dodici anni …… Spero di avere una risposta da te e un consiglio in più .. un saluto .. Mary
Ho 42 anni. A venti anni ho avuto una relazione con un uomo da cui ho subito profonde violenze psicologiche, pressioni ed umiliazioni.Riuscita a lasciarlo, sono caduta in una profonda depressione da cui mi sono rialzata attraverso l’amore per lo studio,la famiglia,la vita.Purtroppo nel tempo si sono ripresentati episodi di ricaduta ed oggi,oltre ad affidarmi alla mia buona volontà, sono in cura da un medico e faccio psicoterapia.<il percorso è difficile,soprattutto se credevi che l'assenza di energia, quella mancanza di desiderio ed obiettivi fossero cose superate.La depressione è una malattia,bisogna avere la capacità di accettarlo e l'umiltà di chiedere aiuto.Dopo 3 mesi di cura sto molto meglio e cerco sempre di coltivare pochi ma buoni punti riferimento.La cura aiuta,l'amore di chi ti circonda è essenziale