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Oggi mi ha chiamato Antonella per dirmi che sta bene ed è felice. Non so nemmeno quanti anni ha e dove abita. Ci siamo conosciuti mesi fa su una strada trafficata e pericolosa. Lei stava li', in piedi e chiedeva aiuto perche' era rimasta senza benzina. Nessuno si fermava, tutti di corsa a rincorrere chissa' che, chissa' che cosa.
Mi ero fermato immediatamente e una volta saputo del problema le avevo offerto di accompagnarla al distributore. Lungo la strada le avevo chiesto se era tutto ok. E' incredibile come si possa leggere dentro se solo si ascoltasse col cuore. No, non stava bene. Era sola, triste, senza futuro, diceva. Non vedeva nessuno spiraglio davanti a se' e cosa incredibile diceva di non avere niente per cui valesse la pena di vivere. Non aveva un ragazzo, non aveva soldi, e quindi si sentiva di non possedere niente.
Dopo aver riempito una tanica di benzina l'avevo riportata alla macchina. Aveva un foulard al collo e grandi occhi verdi. Mentre mi ringraziava scusandosi per lo sfogo le avevo preso il foulard e l'avevo bendata facendo in modo che non potesse vedere. Le avevo preso le mani e le avevo detto : Adesso sei cieca. Tra poco ti lascero' le mani e non vedrai niente.
Non potrai piu' fare niente. Non potrai piu' vedere un tramonto, un campo di fiori. Non potrai piu' vedere il volto di tua madre, dei tuoi fratelli. Non potrai vedere un film, andare da sola in un centro, in un museo. Non vedrai piu' un gioco di bambini, un cielo stellato e cosa ancor piu' grave non potrai fare piu' niente da sola senza essere aiutata. Le sue mani tremavano e con un filo di voce mi disse : ho capito.
Le avevo lasciato il cellulare come faccio sempre con tutti, dicendole che se avesse avuto bisogno di un amico sarei corso da lei. Si e' fatta viva oggi solo per dirmi che sta molto bene. Non ha ancora un ragazzo, non ha ancora abbastanza soldi, ma e' felice perche' puo' vedere, camminare e sorridere alla vita. Felice perche' possiede cose di immenso valore.
Prima di addormentarmi faccio sempre un piccolo bilancio del giorno : stasera ripetero' a me stesso come mi capita spesso : oggi e' stata una stupenda giornata.
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