L’intelligenza erotica sta nel volersi bene e nel saper aumentare un particolare aspetto dell’autostima, ossia l’autostima sessuale. Per ottenere ciò è necessario però vincere i complessi e gli ostacoli psicologici che rendono meno completa la gioia del sesso e dell’intera sfera intima personale.
Il primo passo per raggiungere questo risultato, per un completo appagamento, è innanzitutto amare il proprio corpo, con tutte le sue caratteristiche – che lo rendono unico – ed anche con le sue imperfezioni.
A letto e più in generale con il partner, un buon rapporto con la propria fisicità è indispensabile per non sentirsi e non diventare impacciati, inibiti e prevedibili. In questo è fondamentale abolire ogni tipo di paragone inutile e demoralizzante con i modelli di bellezza idealizzati.
Il corpo – eroticamente inteso – infatti, rappresenta una realtà ben diversa da una fotografia e parla ai sensi dell’uomo, o di una donna, con un linguaggio tutto suo.
Per migliorare quindi le proprie risposte sessuali è utile osservarsi, studiando tempi e reazioni del corpo. Uno sguardo più chiaro al proprio Io profondo e segreto, infatti, vuol dire avvicinarsi a poco a poco ai desideri nascosti che non si esprimono perché causano sensi di colpa e di vergogna. Comprendere l’insieme di bisogni, desideri, aspettative, timori che ci guidano nella vita sentimentale e sessuale è un mezzo per dare più sfumature all’erotismo, lasciando tuttavia intatta la propria personalità.
Conoscersi meglio è utile anche per non sentirsi sopraffatti dalle “attrazioni fatali” e compiere le scelte giuste. Sapere che tipo di uomo, o donna, piace davvero, sia fisicamente che psicologicamente, e sviluppare l’intuito nella scelta del partner è in definitiva una possibilità in più per essere felici non solo in campo amoroso, ma in generale nella vita… in fin dei conti per avere una vita più serena, completa ed appagante.
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